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PROSSIMA EDIZIONE: 01 E 02 SETTEMBRE 2010 Grand Hotel Lamezia - S. Eufemia - Lamezia Terme (Cz).
IL COSTO E' DI 500 € - Il corso è riservato a 26 partecipanti. Sarà accreditato per ECM per la figura di Fisoterapista. L'Istituto si riserva l'attivazione al raggiungimento di un numero congruo di iscritti.
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La tecnica di applicazione del nastro elastico, che affrontando in modo globale gli “squilibri” dell’organismo, cerca di ristabilire il corretto equilibrio funzionale, in una visione tridimensionale del corpo – balance -. Questo metodo e’ stato elaborato con l’esperienza maturata in tanti anni di utilizzo del taping elastico. Prima la formazione fatta in Korea utilizzando l’impostazione originale giapponese, applicata allo sport dal medico della nazionale coreana di pattinaggio a rotelle corsa dott. Choi Brandon. Poi dall’esperienza fatta insieme a illustri colleghi,che hanno avuto il merito di aver pianificato in modo organico ed efficace la tecnica con l’utilizzo del taping elastico, ed aver elaborato in modo originale una metodologia di applicazione particolare ed efficace. Tutte queste esperienze pratiche oltre ad approfondimenti teorici delle tecniche, hanno portato all’elaborazione di questo metodo applicativo del nastro elastico, caratterizzato dal meglio che ho appreso e sperimentato in questi anni, in Italia e all’estero, con una nuova visione globale e tridimensionale dell’organismo. Il taping kinesiologico si colloca in sintonia con questa visione globale dell’organismo, nel principio di stimolo che assiste l’organismo a mettere in azione i meccanismi naturali di auto guarigione. Il taping kinesiologico viene usato in ambito sportivo prima, durante e dopo il gesto atletico: prima e durante per preparare e prevenire, dopo per defaticare. Nella fisioterapia generale come terapia “aggiuntiva” alle tecniche riabilitative specifiche. L’innovativa tecnica del taping kinesiologico si basa sulle naturali capacità di guarigione del corpo, stimolate dall’attivazione del sistema “neuro-muscolare” e “neurosensoriale”, secondo i nuovi concetti di neuroscienza. Il metodo scaturisce dalla scienza della chinesiologia. Nella posturologia le applicazioni di taping kinesiologico, continuano lo stimolo che è stato attivato dalle terapie di rieducazione posturale specifiche anche dopo il trattamento terapeutica. Nelle patologie circolatorie ha la funzione di favorire il drenaggio dei liquidi in eccesso, attivando una notevole risposta linfodrenante. Nelle patologie vertebrali e nelle rachialgie oltre ad un notevole effetto decontratturante si può avere un buon effetto stabilizzante nelle patologie che lo richiedono.
Programma del Corso
Prima giornata - Mercoledi 1 Settembre - 9.00 - 13.00 | 14,00 - 18,00
- Taping kinesiologico: concetti, teoria, didattica e tecniche di applicazione;
- Applicazioni didattiche e pratiche concetti base del taping kinesiologico:
- Teoria dell’applicazione pratica;
- Effetti generali del taping elastico;
- Introduzione alle tecniche di applicazione;
- Effetti del taping: a breve e lungo termine;
- Osservazione diretta delle modificazioni posturali su di sé e negli altri partecipanti;
- Esame obiettivo posturale, valutazione e pianificazione del trattamento: obiettivi;
- Le catene muscolari: definizione e fisiologia (richiami);
- Applicazioni pratiche di taping kinesiologico:
- regione cervicale:
- cervicalgie acute;
- cervicalgie croniche;
- cefalee di origine cervicale
- la cefalea occipito-sovraorbitaria;
- la nevralgia di Arnold;
- la cefalea auricolo-temporale;
- l’emicrania cervicale.
- la sindrome di Barrè e Lièou;
- postumi di traumatismi cranio-cervicali, il colpo di frusta;
- le nevralgie cervico-brachiali;
- dolori alla spalla e del gomito di origine cervicale.
Seconda giornata - Giovedi 2 Settembre - 9.00 - 13.00 | 14,00 - 18,00
Applicazioni pratiche di Taping kinesiologico:
- la dorsalgia dell’adulto ( sua origine cervicale );
- le dorsalgie acute
- dorsalgie di origine dorsale;
- distorsioni costali e traumi diretti;
- paramorfismi del tratto dorsale ( atteggiamento scoliotico, dorso curvo, dorso piatto);
- applicazioni alle disfunzioni del muscolo diaframma;
- lombalgia bassa di origine dorso-lombare (D11 – D12 – L1) o “lombalgia di cresta” – Magne;
- lombalgia di origine lombo-sacrale (L4 – L5, L5 - S1);
- le sciatiche comuni;
- le sindromi crurali;
- le coccigodinie;
- ernia discale e protusione;
- spondilolisi e spondilolistesi;
- la stenosi del canale midollare;
- paramorfismi del tratto lombare (atteggiamento scoliotico, iperlordosi, traslazione avanti, inversione di curva);
- Analisi e applicazioni nelle patologie a carico del piede, che influenzano la postura (piede pronato, piede cavo, alluce valgo, piede equino, neuroma di Morton, fasciteplantare, spina calcaneare, tendinite achillea ;
- Effetti del taping kinesiologico a breve e lungo termine.
- Osservazioni e conclusioni
- Discussione e prova pratica
- Il corretto approccio diagnostico consente di evidenziare una vasta gamma di patologie che interessano la colonna vertebrale.
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